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Rapporti sessuali? Meglio plurimi
Difendiamo gli impulsi naturali del maschio
Quanta dignità hanno le donne: quando tradiscono, loro lo fanno sempre spinte da un motivo profondo, forte e giusto: un amore incontenibile, il marito che le trascura, lo stress del lavoro, il figlio che va male a scuola o si droga, la morte del gatto di famiglia. Lo dicono anche i giornali femminili, un tradimento ogni tanto, purché giustificato, tonifica e dà nuove energie per continuare la vita familiare o interromperla, perché il tradimento serve anche a capire quando questa non ha più senso.
Noi uomini no. Noi uomini non abbiamo nessun nobile motivo. Quando tradiamo lo facciamo solo esclusivamente per il turpe desiderio di realizzare un insano, illegittimo rapporto sessuale con un'altra donna, sempre brutta, o troppo giovane, o comunque con qualcosa di grave e negativo, a sentire la destinataria legittima dalle attenzioni sessuali del colpevole.
E' vero, ammettiamolo, l'uomo se ne avesse l'occasione si farebbe, senza pensarci due volte, la migliore amica della fidanzata, la cugina della moglie, la nonna dell'amica della figlia, mentre alle donne questo non capita mai, mai! L'universo mascolino è pieno di colpe; come la “donazione di Costantino” anche la storia di Eva che offre la mela ad Adamo è un falso. Diciamo la verità, è stato Adamo a prendersela e basta. Nella superiore civiltà occidentale (l'ha detto il Presidente) l'uomo passa la propria esistenza fra desiderio e senso di colpa. Non ci dobbiamo meravigliare se l'Islam guadagna terreno ovunque: ti promette, se ti sei comportato bene in vita, un paradiso con almeno tre donne, ben altra cosa della visione del nostro dio con la barba bianca seduto su di una nuvola, per l'eternità... Uomini, basta, è ora di dire basta! Basta di vivere nell'ombra, nella finzione di ciò che non siamo, è ora di gettare il burka! E' ora di rialzare la testa e di vivere la nostra disponibilità ai rapporti plurimi con la coscienza che è la caratteristica più propria della mascolinità, selezionatasi nel corso di milioni di anni in tutte le specie animali. Beh..., ora che ci penso ho conosciuto direttamente più di una donna che manteneva rapporti plurimi (ne sono venuto a conoscenza direttamente, perché facevo parte del loro harem), ma le considero delle eccezioni e comunque avevano delle ragioni profonde e valide per farlo, se glielo facevi notare... Dunque torniamo a noi, uomini naturalmente poligami e senza vergogna di ciò, perché è naturale, è insito nel nostro corredo genetico. Eccone il motivo biologico.
Quello che differenzia tutte le femmine da tutti i maschi delle specie diffuse sulla crosta terrestre è l'impegno immane delle prime per dare alla luce una nuova vita rispetto all'impegno nullo dei secondi. Un breve rapporto sessuale per il gallo, tante energie per produrre un uovo e tanto tempo per covarlo da parte della gallina. Anche per noi umani un'ora d'amore, volendo esagerare, contro nove mesi più l'allattamento (è questo il motivo per cui noi maschi non possiamo accampare nessun diritto sul nascituro e possiamo farlo solo dopo, quando ci prendiamo la nostra dose di responsabilità...). E' naturale dunque che tutte le femmine delle diverse specie diffuse sulla crosta terrestre siano più selettive nell'accoppiamento che deciderà la prole che tramanderà al futuro il proprio patrimonio genetico. Visto l'impegno profuso non possono unirsi al primo che capita, ma dovranno scegliere quello che dà più garanzie di successo nella sopravvivenza; hanno un comportamento, cioè, selettivo, qualitativo. Noi maschi no, il nostro è un comportamento quantitativo: più rapporti abbiamo, tante più donne fecondiamo, maggiore sarà il successo del nostro patrimonio genetico.
Già sento la protesta di qualche purista: “Ma dove mettiamo il fattore culturale, la nostra civiltà?” A parte il fatto che ho molti dubbi sul fatto che siamo in grado di esprimere una “civiltà”, casomai possediamo conoscenze tecnologiche che - basta dare un'occhiata al mondo - utilizziamo piuttosto male. Dunque non illudiamoci più di tanto: noi mangiamo, ci accoppiamo, defechiamo e dormiamo con lo stesso istinto e lo stesso piacere di tutti gli altri animali.
E poi spiegatemi perché scoppiano le coppie? Ovunque ci giriamo è uno scoppiare di coppie. Certamente perché la donna è cresciuta, l'uomo meno, e il rapporto non può più basarsi sulla subordinazione di lei a lui, non può più basarsi sulla doppia morale, lui al casino, lei a casa a badare ai figli.
E allora? Forse si tratta di volersi più bene, essere più tolleranti e capire che le regole del gioco sono cambiate. Bisogna adattarsi e comunque: maschi traditori di tutto il mondo unitevi, avete solo le vostre catene da perdere ed un mondo di dignità da conquistare!

Claudio Mari


 
 
 
 
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